MEGA
la prima galleria modulare

REALIZZATA LA PRIMA GALLERIA MODULARE ITALIANA PER AMPLIFICARE LA NARRAZIONE DELLA POP FILOSOFIA.

 

L’immagine della spirale, simbolo fin dalla prima edizione del festival della pop filosofia, apre il suo vortice verso l’esterno

e verso le nuove frontiere dell’arte contemporanea con una installazione artistica in presenza e su piattaforma 3D.

galleria-mega-popsophia

MeGa, acronimo dell’unione di Meta e Gallery, è la novità di Popsophia, l’ultimo capitolo delle tante innovazioni apportate da Popsophia al panorama culturale marchigiano.

 

MeGa è una galleria immersiva che ospita un pensiero in presenza e in virtuale su piattaforma 3D.

Le nuove forme di comunicazione e interazione diventano l’occasione per ripensare gli spazi fisici creando una ‘vera’ architettura virtuale: volumi immateriali, stanze senza pareti dalle geometrie instabili, plasmate in tempo reale soltanto da suoni e immagini.

 

Una piattaforma innovativa che si sviluppa su più canali e dalle potenzialità infinite per una nuova forma di narrazione dell’arte.

Attraverso l’uso di visori il visitatore sarà immerso in un rapporto 1/1 nello spazio modulare della galleria.

 

Al primo accesso l’utente verrà accompagnato da una guida interattiva, che permetterà di familiarizzare con i comandi necessari alla navigazione della galleria attraverso le scale aspirale un salone composto da 7 sale, ognuna delle quali, ospiterà un’opera differente. L’utente potràesplorare gli spazi della galleria semplicemente guardandosi intorno.

 

Una propensione verso il contesto culturale attuale, dalle tecnologie digitali fino alla possibilità di svolgere attività sempre più uniche. Una concretezza artistica in linea con la concretezza delle blockchain, dei Non Fungible Token.

MeGa è la prima galleria modulare italiana. Potrà essere aggiornata nel tempo, cambiando forma e contesto, è una mostra della mostra, un ambiente mutevole e in continua metamorfosi.

 

MeGa è un luogo ‘incantato’, una realtà superiore a quella in presenza. Non mostra l’arte, la realizza.

Mostre in programma

"BELLO È IL BRUTTO E BRUTTO È IL BELLO"

AULA DIDATTICA DELLA MOLE – ANCONA

Un viaggio per raccontare l’eterna contrapposizione del bello, equilibrio luce e armonia, e del brutto, passione, trambusto e caos.

Un percorso che in Popsophia va dalla musica all’arte visiva e racconta come tutta la vicenda culturale sia un alternarsi fra il primato dell’ordine e del suo contrario.

Mostre passate