MeGa
la prima galleria modulare

REALIZZATA LA PRIMA GALLERIA MODULARE ITALIANA PER AMPLIFICARE LA NARRAZIONE DELLA POP FILOSOFIA.

 

L’immagine della spirale, simbolo fin dalla prima edizione del festival della pop filosofia, apre il suo vortice verso l’esterno

e verso le nuove frontiere dell’arte contemporanea con una installazione artistica in presenza e su piattaforma 3D.

 


Progetto finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU
galleria-mega-popsophia

MeGa, acronimo di Meta e Gallery, è il nome del collettivo artistico di Popsophia e della sua galleria virtuale: un’architettura del cyberspazio visitabile con visori VR dove indagare la relazione tra arte, pensiero e tecnologia. Una collaborazione tra filosofi contemporanei, artisti digitali e sviluppatori informatici che ha dato vita a uno spazio espositivo immersivo e interattivo che riscrive i confini dell’esperienza estetica. Il visitatore di MeGa è immerso in un ambiente visivo e sonoro: non si limita a osservare a distanza, ma sprofonda in un viaggio esperienziale che mette in moto tutti i sensi.

 

«MeGa apre un nuovo capitolo all’interno della ricerca contemporanea sulle arti visive – spiega la direttrice artistica e coordinatrice del collettivo artistico Lucrezia Ercoli – La cultura non può sottrarsi al confronto con l’intelligenza artificiale, l’immagine digitale e la realtà virtuale: era necessario che anche la filosofia si misurasse con questi linguaggi, creando uno spazio in cui il pensiero diventasse esperienza praticabile e immersiva».

 

Attraverso l’uso di visori il visitatore sarà immerso in un rapporto 1/1 nello spazio modulare della galleria.

Al primo accesso l’utente verrà accompagnato da una guida interattiva, che permetterà di familiarizzare con i comandi necessari alla navigazione della galleria attraverso le scale a spirale un salone composto da 7 sale, ognuna delle quali, ospiterà un’opera differente. L’utente potrà esplorare gli spazi della galleria semplicemente guardandosi intorno.

Una propensione verso il contesto culturale attuale, dalle tecnologie digitali fino alla possibilità di svolgere attività sempre più uniche.

MeGa è la prima galleria modulare italiana. Potrà essere aggiornata nel tempo, cambiando forma e contesto, è una mostra della mostra, un ambiente mutevole e in continua metamorfosi.

  

MeGa è un luogo ‘incantato’, una realtà superiore a quella in presenza. Non mostra l’arte, la realizza.

Un progetto temerario che rompe la superficie del reale per approdare altrove.

Mostre in programma

Al di là
L'arte nell'era digitale

PINACOTECA F. PODESTI – ANCONA

9-10 MAGGIO 2026 | H.16-20

Le sette stanze della galleria ospitano sette opere digitali che invitano a fare esperienze di soglia, in spazi simbolici e percorsi iniziatici che chiamano alla metamorfosi. Dal confine primigenio della nascita con l’opera Sfera Amniotica al passaggio ultimo della morte con l’opera Propilei, ispirata alla tomba Brion di Carlo Scarpa, le sette stazioni della mostra sono la trasfigurazione estetica dei riti liminari, i momenti di trasformazione che scandiscono l’esistenza umana.

 

L’esposizione crea un cortocircuito affascinante tra i capolavori dell’arte tradizionale ospitati dalla pinacoteca e le nuove frontiere del digitale. In questo dialogo inedito, la strumentazione tecnologica “futuristica” dei visori VR non sostituisce il passato, ma interroga le opere della collezione permanente, offrendo ai visitatori un’esperienza multisensoriale che sfida i confini del reale. 

LA MOSTRA

Mostre passate