È compositore per il cinema, docente nella scuola pubblica e presso l’Università di Macerata.
La sua attività professionale si colloca al confine tra arte, educazione e ricerca, ambiti che attraversa con un interesse costante per i processi narrativi, la costruzione del significato e il ruolo dell’immaginazione nella formazione dell’individuo.
Come compositore ha collaborato a produzioni cinematografiche e audiovisive internazionali, sviluppando una poetica attenta al rapporto tra musica, racconto ed esperienza umana.
Parallelamente all’attività musicale, opera da anni nel campo dell’educazione, sperimentando metodologie didattiche innovative e approfondendo il rapporto tra apprendimento, creatività e coinvolgimento attivo degli studenti.
In questo contesto ha dedicato particolare attenzione al gioco di ruolo come strumento formativo, tema al quale ha dedicato studi, attività di divulgazione e il volume Dadi, Maghi e Draghi.
La sua ricerca si concentra sull’incontro tra narrazione, gioco, musica e processi educativi, nella convinzione che la conoscenza non sia soltanto trasmissione di contenuti, ma esperienza condivisa, costruzione di senso e occasione di crescita personale e collettiva.
Attraverso il lavoro artistico e pedagogico, indaga il valore delle storie come strumenti per comprendere il mondo, sviluppare pensiero critico e immaginare possibilità nuove per il futuro.
