Contrasti. Ecco Popsophia a Novembre

Popsophia torna a Pesaro con il suo “secondo tempo”. Dopo l’appuntamento estivo di luglio dedicato a “Lo specchio di Narciso”, il festival della pop filosofia è pronto a tornare in città per una edizione autunnale. Una vera e propria novità: dal 5 al 7 novembre Pesaro ospita le polarità che strutturano la nostra esistenza.  

Un festival che esalta la complessità del mondo contemporaneo, contro un presente che trasforma ogni differenza in conflitto, in un duello tra chi ha ragione e chi ha torto. Popsophia sceglie di tenere insieme ciò che sembra inconciliabile: possibile e impossibile, reale e virtuale, amore e odio.  

Il contrasto diventa una forza creativa, un principio vitale capace di produrre nuove esperienze. È proprio dalla tensione tra i poli che nasce qualcosa che prima non esisteva. Contrasti è il luogo in cui gli opposti si trasformano reciprocamente; si toccano e, toccandosi, producono un pensiero nuovo.

L’immagine del festival è un volto bifronte: giovane e vecchio, due sguardi rivolti in direzioni opposte eppure appartenenti allo stesso corpo. La scultura, probabilmente un Hermès propileo attribuito ad Alcamene, diventa così l’emblema del festival: gli opposti sembrano inconciliabili, ma condividono la stessa origine e finiscono per trovare un punto di tangenza.

L’idea che alberga nelle giornate di novembre è che può esistere un modo di ragionare che si discosta dalla modalità del talk show televisivo – ha spiegato Lucrezia Ercoli – dove su di un argomento vengono proposte tesi urlate e assolute per polarizzare il pubblico. I nostri contrasti, invece, tengono insieme le contraddizioni e le ambivalenze che fanno parte dell’esistenza di ciascuno di noi. La compresenza degli opposti esalta la complessità del mondo contemporaneo”.

Il programma si svilupperà tra il Centro Arti Visive Pescheria, Palazzo Gradari e l’Auditorium Scavolini, con una formula che alterna appuntamenti pomeridiani e serali.

L’apertura, giovedì 5 novembre al Centro Arti Visive Pescheria, sarà affidata a Lucrezia e Hermas Ercoli che introdurranno la prima contrapposizione del festival “Possibile/Impossibile”. Uno spazio vero, ma irreale; un luogo raggiungibile, ma inaccessibile, sarà il fil rouge della nuova mostra di MeGa, la galleria virtuale di Popsophia visitabile a Palazzo Gradari durante i giorni del festival.

L’ospite della serata sarà Riccardo Dal Ferro, in arte Rick DuFer, filosofo e divulgatore, ideatore della Cogito Academy e di Daily Cogito, uno dei podcast italiani più ascoltati e apprezzati. DuFer terrà una lectio sull’arte della contraddizione. Contro l’infinito intrattenimento proposto dagli algoritmi, la filosofia è l’ultimo spazio della complessità in cui coltivare l’arte della parola e dell’argomentazione capace di tenere insieme tesi contrapposte.

Ad accompagnare il programma della serata sarà il contrappunto musicale di Manuel Casisa, pianista e cantante della Factory di Popsophia, con un repertorio di esecuzioni dedicate al tema del festival.

Il secondo contrasto, in programma venerdì 6 novembre, è quello che più contraddistingue la vita contemporanea: Virtuale/Reale. Ad analizzare pro e contro delle due formae mentis saranno la scrittrice Eleonora Caruso e il filosofo e scrittore Simone Regazzoni.

Da un lato, Eleonora Caruso, in libreria con il suo nuovo romanzo “Backroom” dedicato alla trasformazione di Internet, esplorerà i mondi virtuali che hanno formato culturalmente ed emotivamente una generazione. Dall’altro, Simone Regazzoni, con il suo “Platone nella Silicon Valley”. presenterà una proposta radicale di “filosofia a corpo vivo” in contrapposizione alle nuove forme di intelligenza artificiale disincarnata.

Il pomeriggio di sabato 7 novembre sarà dedicato all’ultimo contrasto: Amore/Odio. Due sentimenti apparentemente opposti ma profondamente intrecciati, capaci di convivere nelle relazioni, nella comunicazione e nell’immaginario contemporaneo. A confrontarsi su questo terreno saranno Carolina Bandinelli, scrittrice e studiosa delle relazioni, autrice di “Le postromantiche” e Bruno Mastroianni, filosofo della comunicazione e autore di “La disputa felice”. Se Bandinelli racconterà come sono cambiati i nostri modi di amare rispetto al passato attraverso una mappa delle relazioni contemporanee, Mastroianni mostrerà come disinnescare l’odio online, trasformando l’ostilità in occasione di confronto. . I due pomeriggi di venerdì e sabato si chiuderanno con la rassegna in/contro curata dal filosofo e musicista Giacomo Fronzi che sceglierà un’opera d’arte contemporanea capace di contenere le contraddizioni del festival senza annullarle.

Venerdì 6 alle 21.15 il festival debutta all’Auditorium Scavolini dove Popsophia tornerà alla sua formula più spettacolare con il primo dei due philoshow, “Like a Rolling Stone”, dedicato a Bob Dylan e all’enigma della parola. Gli farà da specchio l’appuntamento di sabato 7 novembre con lo spettacolo filosofico musicale dedicato a Freddie Mercury “Somebody to Love”. A guidare il pubblico attraverso questo viaggio in due tappe sarà il giornalista e critico musicale Carlo Massarini.

Il festival porta il tema fin dentro il cuore dello spettacolo serale con il “Contrasto” a distanza tra due artisti che hanno vissuto e interpretato la musica in modi opposti. Due icone apparentemente agli antipodi, due modi diversi di concepire la musica, il palco e il rapporto con il pubblico. Da una parte Dylan, simbolo del cantautorato e della parola, schivo fino a essere sfuggente, spigoloso, distaccato nei confronti del pubblico, umbratile. Dall’altra lo sfavillio di luci e paillettes di Freddie Mercury, performer barocco, sfrontato, eccessivo. Due artisti che sembrano non avere nulla in comune e che hanno fatto la stessa cosa: trasformare una canzone in un modo di stare al mondo.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito.

I due philoshow all’auditorium sono a ingresso gratuito ma con prenotazione.

La data di apertura delle prenotazioni sarà comunicata nei prossimi giorni.
 
Tutti gli incontri hanno valore di aggiornamento per gli insegnanti (DDG 186 del 25 febbraio 2022).
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