L’adolescenza come soglia. Una terra di mezzo tra innocenza e consapevolezza, tra ribellione e ricerca di sé. Popsophia dedica il secondo philoshow del festival al passaggio più misterioso e intenso della vita: “Diventare adulti. Filosofia dell’adolescenza”, con la riflessione filosofica di Simone Regazzoni e Lucrezia Ercoli, accompagnati dalla musica dal vivo dell’ensemble Factory, dalla partecipazione di un coro di bambini e dalle videoproiezioni curate da Riccardo Minnucci.
Uno spettacolo filosofico musicale che da Harry Potter all’Attimo Fuggente, fino alla serie tv che ha sconvolto l’opinione pubblica, Adolescence, tirerà fuori le questioni irrisolte del corpo adolescente, fra amicizia e fragilità, paure e sogni. Ad accompagnare le riflessioni la musica della Factory che eseguirà dal vivo alcuni brani “generazionali”, dall’immancabile “Notte prima degli esami” di Antonello Venditti cult dei giorni dell’esame di maturità, per poi passare alla delicatezza di Sting (Fragile) e alla potenza simbolica di The Wall dei Pink Floyd, accompagnati dalla voce del coro. Ma anche Nirvana, Nick Cave e infine “Forever Young” come promessa e memoria di ciò che si è stati. Un racconto emozionante, che parla a tutti: perché nessuno attraversa l’adolescenza davvero indenne. E tutti, prima o poi, devono imparare a diventare grandi.
Sabato 26 luglio – ore 21.15 | Piazza del Popolo, Pesaro
Philoshow “Diventare adulti. Filosofia dell’adolescenza”
con Simone Regazzoni e Lucrezia Ercoli | Musica dal vivo con Factory e Coro di voci bianche | Regia di Riccardo Minnucci
| INGRESSO LIBERO E GRATUITO |
