Lucrezia Ercoli di nuovo protagonista del Festival della filosofia in Magna Grecia. Dopo la tappa ad Atene, la direttrice artistica di Popsophia ha incontrato oltre 1800 studenti da tutta Italia nel Cilento, in uno dei luoghi più densi di significato per la storia del pensiero occidentale: Elea-Velia, antica città di Parmenide e culla della scuola eleatica. Qui la filosofa e docente di Estetica all’Accademia di Belle Arti di Bologna, ha tenuto un confronto dialogico sul tema della giustizia partendo dalla tragedia greca.


Il tema dell’edizione 2026 è infatti “DIKE – la sapienza della giustizia”, un concetto che affonda le radici proprio nel pensiero di Parmenide, dove la giustizia custodisce il passaggio dall’opinione alla verità. Ed è a partire da questa eredità che Lucrezia Ercoli ha costruito un percorso, attraverso il dialogo diretto con gli studenti, che intreccia filosofia, attualità e immaginario tragico.
Al centro degli incontri, la tragedia greca da Antigone all’Orestea come strumento per interrogare i grandi dilemmi morali del presente, ma anche i conflitti che vivono ogni giorno gli adolescenti: il confine tra giustizia e vendetta, tra regola e legittima ribellione. E poi ancora i social come nuovi tribunali collettivi e il ruolo delle emozioni e del giudizio sociale.

