Autres regards aperta anche a dicembre

Rimane visitabile nei week end la mostra presentata al festival di Biumor. In esposizione nello spazio virtuale MEGA, la Meta Gallery di Popsophia, un concept culturale su “l’altro sguardo”, dove quello che appare non è, e quello che è non appare.

Dopo il taglio del nastro in occasione del festival dell’umorismo di Tolentino rimane aperta al pubblico per tutti i week end di dicembre la mostra “Autres Regards”. Si tratta di un progetto culturale che vuole innovare l’esperienza del percorso museale, recidendo i legami con l’arte pittorica tradizionale. La mostra sarà visitabile presso la sala Mari di Palazzo Sangallo dalle 16 alle 18 di venerdì 9 e sabato 10, venerdì 16 e sabato 17, giovedì 22 e venerdì 23 con ingresso libero, consigliata la prenotazione.

“L’arte con la tela al chiodo è terminata – ha detto il curatore della mostra Evio Hermas Ercoli durante la presentazione – e il nuovo corso di Biumor col premio Comedy report che guarda ai nuovi linguaggi della contemporaneità non può prescindere dal porsi la domanda su dove stia andando l’arte contemporanea”. La mostra intavola un meta discorso attorno alla pop filosofia. Come Popsophia rappresenta uno sguardo nuovo sulla filosofia, così “Autres regards” (letteralmente altri sguardi) vuole mostrare nelle opere d’arte di artisti come Man Ray, Duchamp e Salvador Dalì, il contenuto “altro” rispetto a ciò che appare. In mostra fotografie iconiche come “Violon d’Ingres e “Preghiera” di Man Ray e “In voluptas mors” di Salvador Dalì reinterpretate in digitale dal visual artist Massimo Macellari. Ma anche gli esperimenti di Duchamp con i “Rotoreliefs” e “Anemic Cinema”. Su tutte un simbolo: la spirale, il logo della Pop filosofia scelto ormai 10 anni fa che diventa metafora interpretativa di tutto il percorso espositivo.

Grazie ai visori 3D lo spettatore può immergersi nelle 7 sale della mostra, visitarle in sequenza seguendo il filo della narrazione che viene spiegato di volta in volta in presenza dell’opera per poi arrivare alla conclusione finale in una sorta di viaggio ipnotico e iniziatico. L’esposizione si articola su di un doppio binario: quello reale nello spazio espositivo di Palazzo Sangallo, e soprattutto quello modulare immersivo grazie ai visori Vr. La mostra, curata da Hermas Ercoli è realizzata grazie agli sviluppatori digitali Alessandro Nardi e Leonardo Nardi assieme all’artista digitale Massimo Macellari creator dei video digitali.

L’ingresso è libero, consigliata la prenotazione al numero 339/8108134 nelle ore pomeridiane.